Angelo Moscarda – Carnevale dovrebbe essere la festa della gioia e del divertimento. Chi non spera di passare una giornata tra sorrisi e colori, tra barzellette e gag, tra la spensieratezza e i giochi? Soprattutto tra i più piccoli avere un vestito da indossare è importante per riuscire a giocare con gli amici e vivere a pieno lo spirito di una celebrazione così amata.
Questo però non è sempre possibile per le famiglie in difficoltà economiche che rischiano di rimanere senza un travestimento adeguato per i propri bambini. Accanto a questo c’è anche il rischio che il carnevale diventi la celebrazione del consumismo. Quante volte i vestiti dell’anno prima sono buttati o confinati in uno scantinato dimenticato? Quante volte i soldi sono spesi per poche ore di divertimento e lasciati a prender polvere per anni e anni in cambio di un costume nuovo ogni stagione?
Proprio per questo l’Associazione Genitori di Mazzano ha promosso una bella iniziativa per il Carnevale 2023. Nella sede del gruppo era possibile prendere un costume in prestito a condizione di riportarlo pulito ed in ordine. Una scelta etica per chi ne avesse bisogno ma anche responsabile per tutto il pianeta. Sono i gesti come questo che fanno davvero la differenza e che se partecipati dalla maggioranza, possono portare a cambiamenti decisivi nello stile di vita e, di conseguenza, per il futuro.


