Gemma Donati – La situazione climatica degli ultimi anni non mette in difficoltà solo gli esseri umani, ma anche la nostra flora e la nostra fauna abituate a temperature e livello di piogge ben differenti. Senza sottovalutare la capacità di adattamento degli alberi, ci siamo sempre più resi conto delle criticità e delle patologie che questi stanno dimostrando da quando il surriscaldamento globale ha avuto un impatto più devastante.
Erano già stati molti gli interventi fatti dall’attuale amministrazione in favore del green, come ha sottolineato anche l’assessore Matteo Capra alle pagine del Bresciaoggi: sono stati allestiti boschi urbani, è stata riqualificata l’area di via Santuario con il suo folto viale alberato e sono state potenziate le zone alberate.
Molto interessante anche lavoro al parco dedicato ad Enzo Ferrari. Con un ricco e variegato patrimonio arboreo, il terreno è progetto di una revisione. Saranno abbattuti alcuni carpini secchi e sarà effettuato il taglio selettivo di alcuni frassini. In concomitanza di queste azioni saranno anche effettuate altre operazioni di potatura. Poi è prevista una seconda fase in cui le piante abbattute saranno sostituite da nuovi esemplari.
Nel periodo estivo aumentano i pericoli e l’assenza delle piogge continua a preoccupare: sia per la possibilità di incendi che per lo stato di salute. Per questo l’Amministrazione di Rezzato si è molto interessata della programmazione per le aree verdi comunali. Un’azione di Piano di Governo del Patrimonio Arboreo che ha censito le piante del comune indicandone dettagliatamente lo stato di salute e le criticità.
Ora, con il lavoro dei dottori agronomi Salvatore Agliata e Guido Treccani sono state censite 2.684 essenze. Per ogni pianta è stato fatto un lavoro individualizzato che ha catalogato i possibili pericoli così da poter prevenire eventuali danni e conoscere gli interventi da attuare nel tempo.


