Alfio Mosca – Sono oramai internazionali i successi di Giada Cornolò, 16 di Mazzano, splendida atleta del Karate Nakayama di Rezzato ed allenata dal padre Michele. All’ultimo trofeo disputato per la Youth League a Fujairah (Emirati Arabi) la ragazza è riuscita a conquistare la medaglia di bronzo nel kumitè junior -66 kg.
Il kumite è una delle tre componenti fondamentali dell’allenamento nel karate, assieme a kata e kihon, e consiste nell’allenamento con un avversario. Il termine giapponese kumite viene tradotto con la parola “combattimento”, però tale termine è incompleto. Kumite si compone della parola kumi, che significa “mettere insieme”, e della sillaba te, che significa mano. Per kumite si intende quindi l’incontrarsi con le mani: nel confronto reale come in quello di palestra è necessario un avversario. Lo scopo del vero combattimento è quello di abbattere l’avversario, quello del kumite è la crescita reciproca dei praticanti.
Un risultato davvero sorprendente. Dopo aver battuto all’esordio l’azera Piriyeva e poi la francese Dawoud la bresciana è stata sconfitta dalla croata Leona che conquisterà il torneo, aggiudicandosi la medaglia d’oro. Dopo questo passaggio a vuoto Giada ha mantenuto la mente salda ed ha disputato un complicatissimo match per il bronzo. La nostra atleta, difatti, si era ritrovata sotto nel punteggio ma, con classe e sangue freddo, ha strappato la vittoria.


