Il Museo Nazionale di Storia Patria entra nel Mudri

Il Museo Nazionale di Storia Patria entra nel Mudri

Il Museo Nazionale di Storia patria a Treponti di Rezzato è entrato a far parte del Museo Diffuso del Risorgimento Italiano. Il Mudri, questo l’acronimo, è nato con l’intenzione di interconnettere il patrimonio immateriale e materiale del territorio e i beni conservati nei suoi musei, creando è un viaggio attraverso la storia, ma anche i luoghi di quell’area tra Brescia, Mantova e le provincie di Verona. Territori che non hanno fatto semplicemente da sfondo alle vicende risorgimentali, ma che sono stati veri protagonisti della formazione dell’Italia come la conosciamo oggi. Promosso originariamente dalla Provincia di Mantova ed allargato all’area dei conflitti Risorgimentali, il Mudri è oggi una realtà importante per gli amanti di questa particolare epoca storica, supportato dalle Regioni, Lombardia e Veneto.

Per il Museo Nazionale di Storia Patria, ospitato nelle strutture di Cantina Torreggiani è un salto in avanti non indifferente. Solo qualche mese fa aveva incassato il via libera da parte della Croce Rossa, con l’allargamento della struttura per ospitare l’Esposizione Permanente della Medicina di Guerra, dove l’Organizzazione Internazionale ha operato, nei vari teatri bellici. Questa è un’altra medaglia per un Museo che opera più con un orientamento internazionale che locale. Nelle sue sale sono raccolti cimeli che spaziano dal 1815 al 1866, tra cui quelli della Battaglia di Treponti del 15 giugno 1859, tra Garibaldi e gli Austriaci.  Il vantaggio sarà molteplice – spiega il presidente Michele Torreggiani l’ingresso nel circuito del Mudri porterà un flusso importante di turisti sul territorio. Non solo, ma nei prossimi tempi provvederemo ad avviare una segnaletica stradale, ma anche pedonale e ciclabile, che indirizzi i turisti verso i principali luoghi dove si sono svolto gli eventi risorgimentali, dal 1848 fino al 1866, nell’area di nostra competenza, cioè l’Alta Pianura Padana, quindi non solo la Battaglia di Treponti del 15 giugno 1859 tra Garibaldi e gli Austriaci.

Entrando più nel dettaglio del progetto che ruota attorno al Museo Diffuso del Risorgimento, il presidente Michele Torreggiani spiega – Il visitatore, spostandosi da un luogo all’altro, potrà godere di un’offerta culturale a 360 gradi in un territorio unico per le sue bellezze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche. Nel nostro territorio sappiamo come tutto ci parli di storia, dai monumenti come ai prodotti enogastronomici tipici. Un viaggio attraverso i nostri paesi permetterà ai turisti non solo di rivivere gli eventi del Risorgimento, ma anche di assaporare le nostre eccellenze. Il Museo Nazionale di Storia Patria, ha già avviato una serie di collaborazioni con le imprese locali. L’obiettivo è quello di permettere ai visitatori di conoscere meglio quelle aree fuori da principali flussi turistici di massa, offrendo nuove potenzialità di sviluppo a un territorio che ha tantissimo da offrire.