Gemma Donati – Pur essendo passato qualche giorno, raccontiamo questa vicenda che ha animato le persone e i loro social nel mese di maggio. Una montagna russa di emozioni quella vissuta dalla Comunità di Mazzano che, nel giro di poche ore, si è vista rubare il furgone Fiat Qubo della Cooperativa Sociale La Rondine (acquistato con due anni di campagne, lavoro e donazioni) e successivamente ha vissuto la gioia del ritrovamento. Il veicolo, arrivato a fine marzo, serve a trasportare le persone in carrozzina, ed è stato dotato di diversi strumenti per facilitare il servizio.
Il triste evento sarebbe avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 maggio 2023, lasciando amareggiati tutti gli operatori. La Cooperativa si era affidata alla generosità della Comunità lanciando un appello sui social:
Una triste notizia ha colpito la nostra cooperativa. Abbiamo scoperto il furto di uno dei nostri pulmini, un Fiat Qubo appena acquistato per il trasporto in carrozzina dei ragazzi disabili grazie alle generose offerte raccolte anche tramite lotterie da privati, associazioni e aziende del territorio. Non abbiamo parole per esprimere il senso di sconforto di fronte a questa azione vigliacca che ci mette in grave difficoltà colpendo soprattutto tutti gli utenti dei nostri servizi; vi chiediamo di segnalarci se doveste avvistare il nostro mezzo e di condividere il più possibile. Grazie
Per una volta la rete ha funzionato da eco positiva per la diffusione della notizia. Grazie alle tantissime condivisioni il messaggio è arrivato anche ad Alessandra che, avvistato il mezzo in un parcheggio a Caionvico, ha segnalato il fatto permettendo il ritrovamento. Una gioia immensa quando tutto sembrava perduto. Dopo una revisione ed un computo dei danni subiti, il mezzo è potuto ritornare operativo in supporto delle persone che ne hanno bisogno.
L’amarezza più grande, difatti, riguarda il fatto che il furto non danneggiava solo l’investimento economico del gruppo ma, soprattutto, creava in disservizio per persone che facevano affidamento sul Fiat Qubo per migliorare notevolmente le possibilità di inclusione e di accesso a cure e servizi. Per fortuna il fatto si è risolto nel modo migliore possibile e la Cooperativa non ha mancato di ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo nelle ricerche, anche solo con un piccolo click:
Grazie ad Alessandra che avendo visto il post ci ha permesso di ritrovare il nostro pulmino! E grazie a tutti voi che ci avete aiutato nella condivisione! Grazie di cuore