Giulia Squassina – Era il 2021 quando l’opera cinquecentesca aveva subito un primo intervento, ma nel 2023 si è finalmente dato il via ad un restauro conservativo, che permetterà alla fontana di mantenersi in ottime condizioni nel corso degli anni. Scolpita nella pietra locale, è collocata nella piazza di Botticino Mattina, ed ha subito dei lavori sostenuti da una ditta specializzata, che ha aiutato a ripulire in particolare i marmi e a rifare gli intonaci, il tutto autorizzato dalla Soprintendenza, assente quando si era precedentemente lavorato sulla sicurezza della struttura pochi anni fa, per assicurarsi che l’acqua non fuoriuscisse e formasse a basse temperature del ghiaccio.
Originariamente la fontana era stata posta presso l’odierno cinema-teatro, ma nel 1706 è stata spostata in prossimità della Parrocchia di Botticino Mattina e della torre campanaria in marmo. Prima di diventare di proprietà del Comune di Botticino unificato, lo è stata di Mattina e della Parrocchia. Un tempo aveva la funzione di lavatoio e abbeveratoio di animali, contadini e allevatori nei dintorni, invece oggi è patrimonio storico-artistico. Il prolungamento dei lavori è stato dovuto dalle basse temperature invernali, che non hanno permesso l’utilizzo di determinati materiali.


