Si sperimenta presso la Casa di Riposo R.S.A. – Pio Ricovero Inabili al Lavoro un metodo assistenziale volto ad arginare i danni mentali dello scorrere del tempo. L’ approccio capacitante (così si chiama il metodo) è un metodo assistenziale basato sul dialogo con i pazienti affetti da demenza senile. Un metodo che verrà insegnato anche ai familiari dei malati, grazie all’istituzione di un gruppo ad hoc.
Giuliano Febbrari, presidente, dichiara che”visto il successo dell’approccio, il progetto finale è la nascita del Gruppo Abc.
Angelo Forti e Emanuela Botticchio, che si sono formati con il Professor Vigorelli, che per primo ha teorizzato l’approccio capacitante, sostengono che:
“ascoltare il flusso delle parole, anche senza senso, di un anziano, cercando di capire il motivo narrativo di ciò che si sta ascoltando, è fondamentale. L’anziano si sente ascoltato, riconosciuto, tutelando così la sua identità e allenando le competenze residue, che altrimenti andrebbero spegnendo. Non riuscire a farsi capire ostacola negativamente le relazioni e la vita quotidiana”.
Gli incontri sono prenotabili al numero telefonico 3382005733 o in struttura (Casa di Riposo R.S.A. – Pio Ricovero Inabili al Lavoro – ONLUS, Via Olga E Giulio Pluca, 10 – 25014, Castenedolo (BS), tel. 0302731184, 0302731256).
I prossimi appuntamenti il 9 aprile e 17 maggio 2018, dalle 18 alle 19.15.


