Alcuni giorni fa è stata esplicata ai cittadini di Rezzato la nuova riforma PGT ovvero l’operazione di manutenzione accurata , definita così dal assessore all’ Urbanistica Giorgio Gallina. La seguente operazione prevede il recupero di immobili già esistenti e la costruzione di strutture a impatto zero. Contemporaneamente vi è il desiderio di dare avvio a uno studio accurato sulla sicurezza idrogeologica conforme alle nuove forme di sapere. L’ intera azione è volta alla tutela dell’ ambiente. Nello specifico a nord si punta ad ampliare l’area verde della fascia a nord di Rezzato, che si estenderà ad est e a ovest del paese e con la zona a sud della Statale fino al ormai prossimo Parco delle colline di Brescia. Sempre al nord si realizzeranno: un accesso migliorato alla ex cava dela Corna Rossa e l’ adeguamento della mappa del rischio idrogeologico, con la conseguente realizzazione di una vasca per il torrente Rino. Altro importante progetto futuro è l’abbattimento di capannoni dismessi, ricchi di amianto, tra cui lì ex Pama che potrebbe assumere un uso commerciale. Ma la realizzazione più ambiziosa concerne la creazione di un nuovo collegamento ciclopedonale verso Brescia.


