Si suicida dopo due omicidi il killer degli imprenditori

Si suicida dopo due omicidi il killer degli imprenditori

 

Aggiornamento dell’ultima ora: si è ucciso Cosimo Balsamo, il killer che stamattina ha ucciso due imprenditori bresciani, dopo un conflitto con le forze armate.

Dalle 11 del mattino era caccia al killer, Cosimo Balsamo, che all’interno della S.G.A.,  azienda di commercio di veicolo industriali a Flero, ha aperto il fuoco sui lavoratori, per poi fuggire in automobile.  Urla disumane: “mi hai rovinato!”. Poi gli spari: un morto, il titolare dell’azienda, Elio Pellizzari, e un ferito. 

«E’ entrato in azienda, ha detto a mio zio di chiamare Elio, che era altrove e, quando è arrivato, gli ha sparato“, racconta il nipote del 75 sopravvissuto all’aggressione armata.

Nonostante l’immediata caccia all’uomo, Cosimo Balsamo, 60 enne pregiudicato, ha avuto il tempo di uccidere ancora. La seconda vittima è di nuovo un imprenditore. Questa volta la furia omicida del killer si è abbattuta su Carpeneda di Vobarno, in Valle Sabbia.

L’uomo, noto alle forze dell’ordine da anni, era salito su una tettoia del tribunale di Brescia lo scorso 30 gennaio, minacciando il suicidio per protestare contro il sequestro della sua abitazione.  Nel 2009 era stato condannato per associazione a delinquere finalizzata al furto e riciclaggio perché faceva parte della banda dei tir che nei primi anni del 2000 aveva derubato aziende di trasporto di metalli in tutto il Nord Italia.

Dopo più di 5 ore d’inseguimento, la notizia del suicidio.