Continuano gli appuntamenti di “Il piacere di conoscere“. In programma per domani pomeriggio alle 15.00, presso la sala civica Italo Calvino in via Da Vinci, la conferenza dal titolo “L’astronomia è femmina”.
Per l’occasione un appassionante e affascinante viaggio nell’astronomia femminile a cura di Alan Zamboni. L’ingresso all’evento è libero.
Se c’è un campo dove maggiormente fu praticato l’ostracismo femminile quello è la Scienza in generale e l’Astronomia in particolare. Ad esempio, nel 1945, all’astronoma Margaret Burbidge (1919-) fu negato l’uso dell’Osservatorio di Monte Palomar perché “provvisto di bagni per soli uomini”. Inoltre, nel 1780 l’astronoma Carolina Herschel scriveva alla sua amica matematica scozzese Mary Somerville (1780-1872): “…lo sapevi che Hildegard Von Bingen propose un Universo eliocentrico circa trecento anni prima di Copernico?”.


