Il primo cittadino di Rezzato, Davide Giacomini, ha scritto una lettera aperta indirizzata a parlamentari, membri della Commissione Ambiente di Camera e Senato, al Ministero dell’Ambiente e a quello delle politiche agricole e forestali, all’Ispra, alla Regine Lombardia, all’Arpa e alla Provincia di Brescia.
L’oggetto della lettera: un sollecito d’intrvento normativo per migliorare la gestione dei gessi di defecazione. Il bisogno di questo appello è giunto dopo le reiterate proteste della cittadinanza, che da tempo è vittima di insopportabili odori causati dallo spandimento di gessi di defecazione sul campi attorno al paese.
Una situazione pericolosa, secondo quanto dichiarato dal Sindaco, con disagi per la popolazione e numerose preoccupazioni per l’ambiente e la salute pubblica. Il Comune chiede un intervento d’urgenza.
Il gesso di defecazione è considerato come il prodotto di uso agricolo più versatile in assoluto, poiché è uno di quei rarissimi materiali che agiscono beneficamente in svariate situazioni di trattamento dei suoli, permettendo di ottenere una maggiore produttività delle colture praticate.
E’ inoltre ideale ad essere somministrato in pre-aratura come correzione ed ammendamento, e la considerevole dotazione di sostanza organica lo rende particolarmente utile per l’effetto ammendante su aziende che non praticano zootecnia [Fonte]
Il gesso può essere – tra l’altro anche – ottenuto partendo da una matrice biologica classificata come rifiuto (es. fanghi di depurazione), e quindi risultare da una vera e propria operazione di trattamento e recupero di rifiuti.


