Bellissima nonna Caterina, nella sua preziosa e candida vecchiaia che l’ha accompagnata al traguardo del secolo, festeggiato oggi alla casa di riposo “Almici” di Rezzato, dove abita da due anni.
Gli anni sono stati clementi con Caterina Turla e con il suo viso dolce. Lei, tuttavia, all’età non sembra prestare particolare attenzione: alza le spalle e, con un sorriso, afferma di “non sapere come ci si sente ad avere 100 anni. E’ tutto normale“.
Arrivata a Rezzato nel 1965, Caterina sposa Albino Filippini, di Calcinato, e ha tre figli: Gabriella, Renata ed Ernesto. Tanti i ricordi riposti nel prezioso baule della sua memoria, tra i quali spicca quello di Norimberga, la città in cui era emigrata nel 1942 con alcuni dei suoi 8 fratelli.
Uno dei momenti più intensi della sua vita: la città tedesca le diede un lavoro e una casa. Ancora oggi, più di 50 anni dopo, il tedesco si insinua con affetto nel suo parlare, le canzoni che canta dolcemente sono di Marlene Dietrich, in lingua originale: “cantavo molto bene, per questo i miei colleghi mi invitavano in molte occasioni, soprattutto ai matrimoni“.
Nel 1944, a seguito di un disastroso bombardamento che rase al suolo Norimberga, fu costretta a tornare in Italia. Un ritorno pericoloso, forzato, compiuto come un doloroso pellegrinaggio, un po’ a piedi e un po’ su di un carretto, con la speranza di arrivare vivi in Italia.
Oggi Caterina festeggia i suoi 100 anni, patrimonio inestimabile di memoria e di ricordo, di storia vissuta, di storie da raccontare e da tramandare come preziosa eredità. “Alles Gute zum Geburtstag, Caterina!“, buon compleanno!


