Castenedolo: i fanghi da depurazione minacciano le falde acquifere

Castenedolo: i fanghi da depurazione minacciano le falde acquifere

Parlano chiaro le analisi periodiche: il livello di nitrati nell’acqua è superiore al dovuto. Il dato è collegabile allo spargimento dei fanghi da depurazione.

Il Consiglio Comunale di Castenedolo chiede alla Regione che la pratica venga vietata. Il sindaco, Gianbattista Groli, condivide l’urgenza di trovare una soluzione.

Tante sono le problematiche che si riscontrano periodicamente nell’acquedotto comunale nellla frazione Alpino: i fanghi vanno ad intaccare le falde acquifere ed alterano le caratteristiche dell’acqua.

Il fango da depurazione è quella frazione di materia solida contenuta nelle acque reflue urbane ed extraurbane, che viene rimossa, negli impianti di depurazione, durante i vari trattamenti depurativi, meccanico-biologico-chimico, necessari a rendere le acque chiarificate compatibili con la loro reimmissione in natura senza creare alterazioni all’ecosistema del corpo ricettore (mare, fiumi, laghi o in casi particolari anche il terreno superficiale).