Il caso della discarica Castella 2 non smette di agitare le acque di una Provincia, quella di Brescia, in cui si sono aperti nell’ultimo semestre gravi conflitti tra politica e tecnici.
L’autorizzazione concessa dalla Provincia per la realizzazione del sito tra Rezzato e Buffalora verrà impugnata dai sindaci, contrari al progetto.
Arpa, in questo panorama, procederà alla valutazione del contesto ambientale e dei suoi livelli di stress. Fabio Carella, neodirettore generale, spiega come «i progetti per i nuovi impianti di smaltimento sono sempre sottoposti a procedimenti di Valutazione dell’impatto ambientale. Ma il parere scientifico di Arpa non è vincolante per le amministrazioni, che hanno competenza nel rilascio dell’autorizzazione».
Continuano, sul sito, le manifestazioni portate avanti dai cittadini dei comuni limitrofi, da sempre fortemente contrari alla realizzazione del progetto.


