A Rezzato l’Associazione Starterpius Permette a 50 Bambini Siriani di Studiare

A Rezzato l’Associazione Starterpius Permette a 50 Bambini Siriani di Studiare

Nicola Hauranieh, questo il nome del promotore dell’iniziativa. Medico oculista siriano, naturalizzato rezzatese, sposato alla dotoressa Luisa Capello, con la quale ha fondato, nel 2013, Starterprius onlus. Ai coniugi si sono presto uniti numerosi medici. Questi hanno devoluto parte delle loro parcelle a favore di Starterprius. 

La finalità dell’associazione è quella di garantire ai bambini siriani il diritto allo studio. Nelle parole di Nicola Hauranieh, infatti, l’impegno a favore dell’educazione dei ragazzi siriani è oggi importante tanto quanto in passato. Moltissime le risorse necessarie affinché possa avvenire la ricostruzione non solo delle infrastrutture materiali, ma anche di quelle sociali e politiche fondamentali per garantire il funzionamento del sistema scuola.

Anno dopo anno, iniziativa dopo iniziativa, si è cresciuti, passando da 15 a 50 ragazzi sostenuti nel loro diritto allo studio. Numerose le proposte di quest’anno: la realizzazione in Siria di disegni basati su fiabe, poi inviati a Rezzato dove, durante l’annuale cena di raccolta fondi, sono stati selezionati e raccolti. I 12 “vincitori” compongono ora un calendario già venduto durante lo svolgimento di altre iniziative del gruppo (“Panettoni Senza Confini”, con la partecipazione di Iginio Massari, “Gospel Town Choir” e molte altre). 

L’album è ancora acquistabile sul sito internet: www.starterprius.org al prezzo di 5€