Mazzano – All’Istituto Comprensivo uniti nel Nodo Bluper direNO al bullismo

Mazzano – All’Istituto Comprensivo uniti nel Nodo Bluper direNO al bullismo

ANGELA DUCOLI

Se ne parla ancora molto all’interno delle nostre scuole; forse troppo o, forse, ancora troppo poco.

Quel che è certo è che il bullismo riveste uno dei problemi maggiori presenti fra gli adolescenti e che, nonostante le leggi e le disposizioni per opporsi ad esso, per sensibilizzare ad atteggiamenti di rispetto e di tolleranza, domina incontrastato in numerose nostre realtà.

Cos’è realmente il bullismo? Una qualsiasi forma di violenza, sia essa fisica o verbale, condotta, ripetutamente, ai danni di un’altra persona; il bullo è spesso riconoscibile, mentre la vittima, per vergogna o timore, spesso è nascosta dietro ad un “velo impenetrabile”. La stessa piò essere passiva, provocatrice o, addirittura, collusa con lo stesso “bullo”, nel tentativo di uscire dal proprio isolamento ed entrare a far parte di un gruppo.

Il MIUR ha emanato da tempo delle Direttive importanti per contrastare un fenomeno che, come abbiamo detto, interessa la collettività; sui ricordi, al proposito, le disposizioni 2519 del 2015 e, ancora più recentemente, la legge 71/2017 per combattere il cyberbullismo (violenze perpetrate attraverso web e social), ma ancora molto sembra esserci da fare ed è essenziale la collaborazione di ogni Istituto scolastico, perché “prevenire è meglio che curare”.

Per fortuna, fra i tanti e terribili episodi raccontati o letti ogni giorno, ci sono delle “luci di speranza”, che provengono proprio dalla realtà bresciana.

L’Istituto Comprensivo di Mazzano, anche quest’anno, ha aderito alla “Settimana contro bullismo ecyberbullismo” in occasione del “Safer Internet Day”, giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea, e della giornata nazionale contro il bullismo e cyberbullismo (nata il 07 febbraio 2017) denominata “Il Nodo Blu – Le scuole unite contro il bullismo”, istituita dal Ministero, proprio con l’obiettivo di sensibilizzare e di promuovere la conoscenza delle tematiche relative al bullismo e specialmente al cyberbullismo.

“La settimana che abbiamo vissuto fra il 03 e l’08 febbraio scorsi – sottolinea il professor Umberto Pastone, referente per il bullismo e il cyberbullismo dell’Istituto – si è inserita all’interno del nostro annuale progetto di Istituto, denominato Parole in Rete vs Bullismo e Cyberbullismo e ha visto protagonisti sia i bambini della Primaria che i ragazzi della Secondaria. Ormai da tre anni viviamo questa significativa esperienza e devo dire che quest’anno il calore e la partecipazione degli studenti sono stati importantissimi per la buona riuscita dell’iniziativa. Gli stessi ragazzi hanno atteso con trepidazione l’avvicinarsi della nostra settimana, così come le famiglie che, da sempre, attente ai bisogni dei loro figli, ci chiedono di istituire per loro progetti in tal senso”.

Le attività, che hanno preso avvio martedì 04 febbraio, hanno coinvolto i vari plessi dell’Istituto: da Molinetto a Ciliverghe e, nello specifico, continua il professor Pastone, “i ragazzi del terzo anno della Secondaria Fleming hanno preso parte al laboratorio Be social, mentre tutte le classi sono state coinvolte nell’esperienza didattica di peer education Le parole hanno un peso, con la restituzione delle attività educative svolte nelle classi con il Manifesto della Comunicazione non Ostile e la consegna dei nodi blu come simboli della responsabilità condivisa. Non a caso, nella giornata del 06 febbraio, gli alunni hanno tutti indossato un qualcosa di colore blu”.

Incontro veramente toccante e significativo anche quello a conclusione della settimana, con la presenza della Fondazione “Ema Pesciolino Rosso”, attiva dal gennaio 2014 grazie alla volontà di Gianpietro, padre coraggio, che ha perduto il proprio figlio sedicenne Emanuele nel 2013; le tematiche trattate, destinate al pubblico delle classi Seconde della Secondaria, sono state le dipendenze, le relazioni sane, ma anche e soprattutto le attenzioni nelle compagnie di pari.

 

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