Se ne va all’età di 88 anni apena compiuti il fotografo professionista che da oltre mezzo secolo immortalava e tributava onore alla nostra terra. Una passione, quella per l’obiettivo, che lo accompagnò una vita. Sin da bambino, infatti, dimostrò grande abilità nel ritrarre i suoi paesaggi e le coetanee, per poi divenire apprendista di un noto fotografo a Brescia. A 15 anni restò vittima di un incidente che lo costringerà su una gamba sola: un handicap che anziché ostacolarlo ha, a suo modo, alimentato la passione e la capacità di Raffaele Paletti.
Da Via Disciplina a Via Broli, diversi i punti vendita da quando si mette “in proprio” all’età di 17 anni. Un professionista e un imprenditore ricco di inventiva e voglia di fare. Con i figli, un inverno dei primi anni ’80, si inventa il primo prototipo di foto-calendario, concetto che avrebbe poi sfondato nel tempo, con la rivoluzione digitale nel settore.
Vent’anni fa si ritirava in pensione, lasciando due negozi in città ai figli Pietro e Alessandro e quello storico di Rezzato alla figlia Antonella e alla nipote Pamela. Difficile, però, per un artista del suo calibro rinunciare del tutto. E infatti fino al 2012, cioè fin quando la malattia glielo ha concesso, è rimasto operativo. Un incredibile avoratore oltre che un grande uomo: lo ricordiamo con la foto di copertina, uno dei suoi tanti capolavori. Ci piace pensare che avrebbe voluto così colui che, nonostante la sua notorietà, ha sempre messo la sua passione e la sua professione davanti alla fama, anche per dare un futuro alla sua famiglia.


