
Abrami Emanuele
Cominciamo con una presentazione: come ti chiami, quanti anni hai, di dove sei e dove hai studiato?
Mi chiamo Maiva, ho 19 anni compiuti da poco, abito a Ciliverghe di Mazzano e ho conseguito la maturità al Liceo Scientifico Copernico di Brescia.
Com’è andata questa maturità in generale? Meglio o peggio di quanto ti aspettavi?
In generale direi che la maturità è andata abbastanza bene, in parte anche grazie alla collaborazione dei miei professori, che sono stati nella maggioranza dei casi disponibili e comprensivi, nonostante il fatto che fino a solo un mese prima della maturità stessa non fossero totalmente chiare le modalità con le quali sarebbe stata svolta. Non posso dire né che sia andata peggio di quanto mi aspettassi, né meglio
A Gennaio di quest’anno, te la saresti aspettata una situazione del genere?
No, a Gennaio di quest’anno pregustavo già gli ultimi mesi in compagnia dei miei compagni di classe, con le solite risate, i balli di gruppo e l’ansia condivisa da tutti in classe negli ultimi giorni, il ripasso disperatissimo insieme, magari in aula studio… e invece…
Com’è andata la preparazione in questi mesi? La tua scuola e i tuoi insegnanti sono riusciti a prepararti bene nonostante la quarantena?
Non nego che la Didattica A Distanza non possa essere ritenuta equivalente rispetto a quella in presenza: ho fattouno sforzo maggiore sia di concentrazione, sia di comprensione attiva, specie per quanto concerne materie come matematica e fisica per le quali a mio avviso la spiegazione in presenza del docente è fondamentale. Senza contare l’ostacolo rappresentato dai problemi di connessione. Ha aiutato molto il fatto di avere molti diversi strumenti a mia disposizione: ricerche sul web, presentazioni preparate appositamente dagli insegnanti o il confronto degli appunti con i compagni, per esempio.
A livello di classe, siete riusciti a supportarvi e aiutarvi anche durante questi mesi di quarantena?
A livello di classe avremmo potuto sicuramente sentirci più spesso di quanto abbiamo fatto, ma ho apprezzato molto che ci siamo sempre confrontati, ascoltati e aiutati come un gruppo, senza troppi conflitti.
Una quinta che conclude un cammino dal finale anonimo alle scuole superiori: ti è spiaciuto non poter salutare i compagni? O siete riusciti a vedervi comunque?
Stiamo cercando di organizzarci per riuscire a vederci tutti almeno una volta; ovviamente concludere così, con la semplice chiusura dell’ultima video-chiamata, non è stata la fine migliore che potessimo desiderare, né quella che ci saremmo aspettati dopo aver condiviso 5 anni insieme e tanti bei momenti. Quindi sì stiamo cercando di rimediare.
Hai fatto entrare qualcuno al tuo orale?
No, non ho mai avuto intenzione di fare entrare nessuno perché sapevo avrebbe potuto peggiorare la mia prestazione all’esame data l’ansia, anche perché sono stata estratta il primo giorno utile, cioè mercoledì 17.
Quest’anno era prevista la preparazione di una tesina, un elaborato, una presentazione di qualche genere e sorta?
In caso, tu cos’hai portato?
Era previsto un elaborato che riguardasse le materie di indirizzo, nel mio caso matematica e fisica, su argomenti scelti dal professore, da stendere in circa due settimane tra l’1 e il 14 di giugno, data di scadenza per la consegna, affinché venisse proiettato durante l’orale e discusso dal candidato. Mi sono stati assegnati la dimostrazione di un teorema di matematica, la spiegazione di una parte della fisica quantistica fatta nell’ultimo periodo e la risoluzione di un problema di matematica. Inoltre di completamente personale vi era una presentazione riguardante il PCTO, che prima era chiamato “Alternanza Scuola-Lavoro”, nel quale ho parlato della mia esperienza di stage presso uno studio legale
Gestire l’ansia è stato più facile o difficile del solito, secondo te?
Da un lato no, non è stato più facile gestire l’ansia perché ciascuno di noi credo si sia sentito forse un po’ solo senza il supporto “in carne ed ossa” dei compagni, anche nella sua preparazione, dall’altro il nostro esame è consistito di una sola prova, quindi la nostra ansia è senz’altro durata meno rispetto agli altri anni.
Com’era formata la commissione?
La mia commissione era formato da 6 insegnanti interni ed un commissario esterno, nello specifico i docenti di matematica e fisica, italiano e latino, filosofia e storia, inglese, scienze, arte, quindi all’esame ho esposto tutte le materie obbligatorie del mio indirizzo tranne educazione fisica, perché appunto tre dei miei insegnanti avevano cattedra doppia.
Le postazioni (tua, del presidente, dei commissari) erano adeguatamente distanziate? Come ti ha fatto sentire la cosa?
Le misure di sicurezza che sono state attuate nel mio Liceo hanno permesso un distanziamento sia tra le postazioni dei singoli professori, risposte per così dire a “ferro di cavallo” davanti alla postazione dello studente. Questo non mi ha causato alcun problema, anzi non ci ho fatto molto caso perché la stanza era ampia e riuscivo a vedere tutti bene.
Sai già quando vi saranno assegnati i voti? Secondo quali criteri saranno assegnati (quanti punti all’orale, se c’erano scritti e quanto sono stati valutati etc )
I voti dovrebbero essere pubblicati dopo il termine del primo turno, cioè quando tutti i componenti della mia classe avranno fatto l’orale. Non ci sono ancora state date indicazioni precise a riguardo.
L’ambiente era igienizzato? Hai notato affollamenti dovuti agli esami dentro o nei pressi della tua scuola?
L’ambiente veniva igienizzato ad ogni nuovo candidato, quindi ogni ora; inoltre a ciascuno di noi è stata misurata la temperatura e richiesta un’autocertificazione che accertasse di non essere stato sottoposto a isolamento o quarantena e non essere stato a contatto con soggetti positivi negli ultimi 14 giorni. Infine sono state disposte diverse entrate ed uscite, quindi sono stati evitati assembramenti all’interno della scuola, tant’è che non ho visto i compagni di classe che erano prima e dopo di me.
Hai in programma qualche festeggiamento con i tuoi compagni, o con la tua famiglia?
In realtà non ho ancora pensato a nessun festeggiamento particolare, mi sono già trovata con i miei amici per un aperitivo, nei prossimi giorni avrò senz’altro modo di pensare se voglio fare qualcosa di un po’ più in grande.
Avresti qualche consiglio per chi, in futuro, si dovesse trovare ad affrontare una maturità di questo tipo?
Non sono molto brava a dare consigli, suggerirei di cercare di capire insieme agli insegnanti nel corso dell’anno scolastico che cosa potrebbe essere chiesto all’esame, trovare un modo di dialogare con loro che sia costruttivo, seguire le indicazioni per la sicurezza con attenzione per non rischiare brutte sorprese, poi come sempre non lasciarsi prendere dall’ansia e per quanto possibile godersi gli ultimi mesi di superiori, perché si chiuderà un capitolo importante della loro vita, anche se sembra un po’ un cliché.
Dopo aver chiuso questa fase della tua vita, che programmi hai? Lavoro, università, altro? Perché?
Sono piuttosto sicura che frequenterò l’università perché voglio approfondire ulteriormente le materie scientifiche, per le quali negli ultimi anni ho sviluppato una passione crescente, e penso che mi iscriverò alla facoltà di Ingegneria (devo ancora decidere quale nello specifico).


