Mazzano: Inizio Scolastico Difficile con la Sospensione della Classe Prima

Mazzano: Inizio Scolastico Difficile con la Sospensione della Classe Prima

Abrami Emanuele – Continuano a ridursi le attività e i servizi garantiti nella frazione di Mazzano: il 14 Settembre quella scuola non potrà accogliere i giovanissimi di 8 famiglie del nostro territorio, costrette quindi ad accompagnare i bambini fino all’istituto che si trova in zona Ciliverghe.

Un disagio importante per le famiglie, che lamentano il fatto di non poter sfruttare una scuola situata a poche centinaia di metri dalle loro abitazioni e di dover “migrare” quotidianamente. Una situazione che, bisogna ammetterlo, ha tratti paradossali: se da una parte la principale preoccupazione legata alla ripartenza sembra essere quella del distanziamento sociale, qui il problema è diametralmente opposo, e cioè, non ci sono abbastanza alunni radunati all’interno delle stessa aula.

Sembra un assurdo, e invece 8 bambini sono troppo pochi per poter garantire l’assegnazione dei docenti. La dirigente si era rivolta anche all’Amministrazione e tutti insieme avevano cercato una soluzione: troppo importante mantenere quella classe prima, sia per una questione concreta (come abbiamo detto, la prossimità rispetto alle famiglie del territorio) sia per dare un segnale forte a tutta la comunità. Purtroppo, però, la richiesta è stata respinta dall’ufficio provinciale scolastico.

Un mezzo di trasporto gratuito è stato per il momento garantito: si tratta dello scuolabus che già si occupa di trasportare gli studenti delle scuole medie. Una co-esistenza che preoccupa, e non poco, i genitori dei giovanissimi. Numerose soluzioni alternative sono però costantemente al vaglio degli esperti dell’Amministrazione comunale, pronti a proporre tratte extra e turnazioni per ovviare al problema.