Nicola Mossi e altri Tre Ordinati Sacerdoti: Rezzato Festeggia

Nicola Mossi e altri Tre Ordinati Sacerdoti: Rezzato Festeggia

Abrami Emanuele -Si sa, ne sentiamo molto spesso parlare: purtroppo la Chiesa Cattolica sta vivendo un periodo di crisi per quanto riguarda le nuove vocazioni sacerdotali. Dati alla mano, sia in termini assoluti che relativi, le chiamate del Signore sembrano essere di generazione in generazione sempre meno. Con ritrovata gioia possiamo quindi condividere con voi la notizia dell’inizio dell’ordinamento di ben quattro nuovi giovani incamminati sulla via del sacerdozio: don Alberto, don Alessio, don Stefano e don Nicola!

Fra questi, l’ultimo, lo avrete intuito, si nasconde un uomo delle nostre zone. Nicola Mossi, che è stato rodinato diacono proprio nella cerimonia (della quale potete qui ammirare le foto) dal Vescovo Pierantonio presso la Cattedrale di Brescia. Ecco un bell’estratto delle sagge parole pronunciate prorpio dal vescovo durante l’omelia e in occasione del lieto evento:

“Che cosa si chiede dunque oggi anzitutto a un servitore di Cristo, a chi riceve l’ordinazione presbiterale? Si chiede che abbia conosciuto l’amore di Dio non per sentito dire, che abbia fatto personalmente e continui a fare l’esperienza della grazia, che abbia gustato “quanto è buono il Signore” e che perciò possa dire in piena onestà, insieme con Pietro. “Signore, tu sai che ti amo”. Anche voi – cari ordinandi – siete stati amati e scelti per essere testimoni del Vangelo della grazia. Con il Battesimo prima e ora con questa ordinazione presbiterale, venite inseriti con una specifica missione in un disegno provvidenziale. Vi siete votati alla causa della redenzione, grazie alla quale l’umanità ha riguadagnato la speranza ed è stata riscattata da un triste destino. Guardate dunque all’umanità intera con il vivo desiderio di vederla in pace, unita e concorde per la potenza del nome di Gesù. Indirizzate a questo obiettivo tutte le vostre energie, perché questa è la volontà di Dio. Non dimenticate mai che la luce della carità di Cristo è quanto tutti si attenderanno da voi: cercheranno nei vostri gesti e nelle vostre parole le tracce della bontà di Dio e della sua amorevole vicinanza”.

Tutta Rezzato si stringe con vigore attorno a Nicola, ringraziandolo calorosamente per l’anno trascorso nelle nostre comunità e augurandogli la migliore fortuna per il cammino che lo attende e che condurrà, ne siamo certi, al sacerdozio.