La stazione di Rezzato potrebbe venire riaperta

La stazione di Rezzato potrebbe venire riaperta

Abrami Emanuele – Numerose le proposte in analisi in questo momento. Si va dal sogno di riattivare la vecchia stazione (il cui immobile ancora sorge solido a Rezzato) all’ampliare il cavalcavia locato in Via Einaudi passando per l’ipotesi circa la creazione di un sottopasso in via Bronzetti. Tutti interventi contestualizzati sempre nella retorica delle cosiddette “opere compensative”, ossia opere per il bene pubblico che l’ente preposto alla realizzazione della TAV che passerà da Rezzato dovrebbe garantire appunto “in risarcimento” del disturbo e del “danno” che potrebbe arrecare al territorio che la TAV attraverserà. Riattivare la vecchia stazione sarebbe un romantico sogno, ma potrebbe non essere possibile anche per motivi di carattere tecnico-logistico. Se questo fosse il caso, l’Amministrazione rezzatese già propone di creare una stazione presso la Cascina Curvione (privata ma ormai in disuso da moltissimo tempo). Ci sarebbe anche un’abbondante area circostante destinabile al parcheggio per l’interscambio. Molto urgente ed importante sarebbe l’intervento da effettuare sul sovrappasso, chiuso ormai diversi anni fa perchè in pessimo stato, lesionato, e ritenuto pericoloso per il passaggio locato in via Einaudi. Questa ristrutturazione consentirebbe un’immissione più diretta nella via Paolo VI e, quindi, conseguentemente, alla Tangenziale Sud. Avanzate richieste anche per la realizzazione di un nuovo passaggio in via Papa Giovanni XXIIIe di percorsi di carattere ciclo-pedonale che permetterebbero di collegare Rezzato a Botticino e Brescia, ma di queste abbiamo già parlato negli scorsi numeri.