Cipollini a Mazzano per i più giovani

Cipollini a Mazzano per i più giovani

Andrea Ferrari – Mario Cipollini non è certo estraneo all’idea di giro d’Italia, stavolta però con un altro scopo: promuovere il ciclismo giovanile. Quindi, quando ha fatto tappa a Mazzano, il pomeriggio è diventato subito una grande festa, con in prima fila tutta la pattuglia giallorossa della Sc Mazzano.

I saluti di benvenuto hanno subito fatto spazio al vivo dell’azione, diviso per età. I primi a partire sono i più giovani, bambini e bambine che affrontano il giro più breve, seguiti dai ragazzi che affrontano invece un tracciato di 15 chilometri. Due cose sono evidenti, da subito: i ragazzi non hanno nessuna intenzione di mollare prima della fine, nemmeno uno si ferma, nemmeno quelli che scivolano, e il carattere del campione, che parla con tutti, elargisce consigli, è di ispirazione. Dopo la salita del cavalcavia e il ritorno al campo sportivo comunale, si parte con le gimkane, le garette e ovviamente le volate, divise in tre giri per categoria.

Un pomeriggio non solo di festa, ma di ispirazione, per molti ragazzi, che ricorderanno questa giornata non solo per le fotografie e gli autografi che Re Leone ha concesso senza soluzione di continuità, ma soprattutto per aver avuto la possibilità di condividere quella che è sopratutto una passione, e per alcuni, chissà, una promettente carriera.

Due le persone da ringraziare per nome, cioè Domenico Fagoni, che ha approntato l’ottimo percorso, e Claudio Ghisalberti, giornalista della Gazzetta dello Sport, come ideatore, ma sono innumerevoli coloro che hanno reso possibile e sicuro l’evento, compresa l’amministrazione comunale e la polizia locale.

Un campione è in parte un professionista che raggiunge il top in uno sport, ma soprattutto una persona di passione, capace di ispirare generazioni. Vedendo il sorriso di Cipollini alla consegna della maglietta della Sc Mazzano, l’emozione nei suoi occhi, è chiara la passione che sente per la divulgazione di questo bellissimo sport, è chiaro il suo essere un campione.