Alessia Frassine – Tutto è iniziato dall’appello lanciato dalla direttrice, Lara Vianelli, dell’istituto professionale d’arte più vecchio non solo di Brescia ma di tutta la Lombardia. Si, stiamo parlando proprio della scuola delle arti e della formazione professionale R. Vantini di Rezzato. L’appello della direttrice, precedentemente citato, ha avuto un grandissimo successo ed è riuscito ad attirare l’attenzione di molti imprenditori del paese. Quest’ultimi hanno dimostrato di avere una grande stima nei confronti della scuola e della sua missione. Ciò ha permesso la nascita, all’interno dell’istituto, del nuovo laboratorio di informatica dotato di programmi di tecnologia meccanica, stampante 3D e, molteplici e diverse, attrezzature digitali. Grazie al contributo di ben 12 aziende, la Vantini ora può guardare al futuro con una maggiore positività e certezza.
La Vianelli, sottolineando il difficile momento economico che colpisce anche le aziende, ci tiene a ringraziare sentitamente, una ad una, tutte le imprese coinvolte per i doni forniti. Nell’esattezza: Dgsl e Cooperativa Operai Cavatori del Botticino per aver fornito cacciaviti, brugole e chiavi. La Dinamec per l’olio e gli utensili per la fornitura e i faldoni per l’archivio. Elux impianti per aver disposto un termoscanner e Meccanica Pi.Erre per i due computer e il micrometro. Serilogo e Nuova Ruote Dentate per aver fornito altri due pc. Un’ulteriore computer ad opera di Erika, Marloc e Mep service. Bonomi Industries per aver donato ben quattro portatili ed un fisso ed una stampante 3D. Infine, Cassa Assistenziale Paritetica Edile (Cape) per aver destinato un totale di 12 monitor all’aula Cad.
Indubbiamente, da quest’esperienza, emergono un gesto ammirevole ed un messaggio profondo: in un momento così difficile per tutti, non bisogna smettere di aiutarsi reciprocamente perché l’alleanza, come sempre, può fare la differenza. Nella speranza che questa collaborazione possa essere da esempio a tutti.


