Abrami Emanuele – “Raggiungiamo chi ha bisogno tramite il Banco Alimentare. Siamo sempre pronti a donare: qualsiasi cosa accada” con queste parole l’imprenditore Eugenio Fossati apre il servizio del noto programma “Studio Aperto”. Il motivo dell’interesse è il progetto “Sempre pronti a donare”, che ormai da un mese (e ancora per almeno altri due) lega a filo doppio Mc Donald’s e il Banco Alimentare. Verranno donati oltre centomila pasti caldi dall’azienda, molto forte anche sul nostro territorio, a tutti coloro i quali potranno farne richiesta nel bresciano.
Come spiega Marco Lucchini, presidente del Banco Alimentare, questo vuole essere un momento di gioia fra riceventi e donatori, perché si crei uno spirito di condivisione e vicinanza, che vada ben oltre la mera consegna di un semplice panino. I pasti caldi vengono consumati, a causa delle norme imposte dalla pandemia, direttamente nelle comunità di riferimento, non presso le strutture di McDonald’s. Una piccola festa che si ripete con cadenza fissa di una volta a settimana presso tutte le realtà, incluse le strutture, coinvolte.
Sempre più spesso, anche all’interno del dibattito pubblico, il mondo dell’imprenditoria viene percepito come contrapposto e nemico rispetto alle iniziative solidali e alle associazioni (fra le quali Banco Alimentare) benefiche. Una distanza che torna, fortunatamente, ad assottigliarsi dinnanzi ai bei sodalizi come questo.



