Giuseppe Loda – La solidarietà qui è di casa. L’associazione Starterprius Onlus Rezzato guidata da Nicola Hauranich è riuscita ad offrire fondi, che hanno permesso a dei ragazzi di Damasco di accedere agli studi. Come ben sapete da oltre dieci anni la guerra sta lacerando la Siria, intere città sono rase al suolo e la guerra continua sotto la pressione dell’espansionismo turco e dalle lotte intestine tra fazioni politiche. In mezzo a tutto questo trambusto e povertà, Hauranich insieme alla moglie Luisa Capello hanno consentito di aprire un progetto di diritto allo studio per ragazzi indigenti. In aggiunta alla guerra, la pandemia di Covid-19 non ha esitato ad arrivare pure a Damasco, avversando il progetto benefico. Nonostante ciò il piano è andato a buon fine e l’associazione proseguirà con il suo lavoro solidale. Progetti come questo dimostrano quanto si può fare con poco, ma tutti insieme. Un piccolo sforzo per permettere a chi come noi vuole costruirsi un futuro e mettere solide fondamenta su un’istruzione dignitosa. L’istruzione è essenziale per affrontare la vita in società e permette una convivenza civile tra popoli e nel pieno rispetto dei diritti universali dell’uomo. Ben vengano queste associazioni, che lavorano sia in Italia, sia all’estero per limitare le disparità e dare speranza a chi è più bisognoso.


