Il cantiere di Calcinato preso di mira: indagini in corso per vandalismo

Il cantiere di Calcinato preso di mira: indagini in corso per vandalismo

 Abrami Emanuele – Una squadra di giovani, anzi, di giovanissimi dietro all’atto vandalico che avrebbe coinvolto il cantiere della nuova TAV di Calcinato. I primi ad essere fermati due diciottenni, per i quali si apre un periodo sicuramente non facile dal punto di vista giudiziario. L’episodio criminale risale a qualche mese fa (per essere precisi, il mese di Novembre). I responsabili non sarebbero però solo i due fermati, ma ben cinque i quali, passando da un vicino campo, sarebbero riusciti in qualche modo a raggiungere il cantiere. Qui si sono lasciati andare a sassaiole e incendi ai danni dei mezzi da lavoro. Fortunatamente, grazie al pronto intervento delle autorità, si è impedito un incendio che avrebbe potuto espandersi anche oltre il cantiere stesso. 

Responsabili dell’individuazione dei membri di quella squadra i carabinieri di Calcinato. I cinque, sui quali si concentrano le indagini, parrebbero ora aspettare eventuali provvedimenti inoltrabili dalla procura di Brescia. L’accusa è quella di danneggiamento, e c’è la possibilità che i giovani debbano risarcire anche il danno arrecato, stimato intorno ai 100mila euro. 

Già responsabili di un incendio in una cascina abbandonata nella zona della nostra Mazzano, i ragazzi si sarebbero “fregati da soli”, postando online le loro bravate. Al tutto, infine, si andrebbe sommando la sanzione per il non aver rispettato le norme vigenti anti-covid le quali, soprattutto in quel periodo, vietavano categoricamente lo spostamento tra Comuni.