Andrea Ferrari – Il Comune di Mazzano, grazie agli aiuti governativi assegnati dal Dl 34/2020, ha disposto un fondo di 285mila euro per aiutare le imprese e i lavoratori autonomi, i redditi agrari e le partite Iva del proprio territorio.
Il “Bonus ripartenza”, volto agli operatori che hanno visto il loro lavoro contrarsi nell’anno passato a causa dell’emergenza sanitaria, deve essere richiesto entro le ore 12 del 15 febbraio mediante il portale online http://istanze.prometeo.secoval.it, rispettando però alcune condizioni.
Dovranno trovarsi entro i confini comunali la residenza delle persone richiedenti o le sedi operative nel caso di imprese. Sarà necessario dimostrare anche una diminuzione del volume d’affari uguale o maggiore al 30 per cento rispetto al 2019, entrate che in quell’anno non dovranno aver comunque superato i 150mila euro per le persone fisiche e i 200 per le imprese. In caso di attività avviate nello scorso anno, sono considerate le stesse soglie ma con un codice Ateco che rientri nelle realtà sospese dalle normative nazionali e regionali. Non verranno inoltre prese in considerazione le situazioni in amministrazione controllata, fallimento, liquidazione e chi non in regola con i pagamenti dovuti all’amministrazione.
Il fondo, da 285mila euro, riconoscerà al massimo 2500 euro per soggetto richiedente, nella speranza di poter sostenere i lavoratori in crisi ed aiutarli nella ripartenza economica.


