Andrea Ferrari – Il Comune di Rezzato e di Mazzano hanno patrocinato, assieme ad altre 10 amministrazioni e in collaborazione con l’EcoMuseo di Botticino e il Comitato Dieci Febbraio il video “Il rumore del silenzio – Ricordo dei martiri delle foibe”.
Il 10 febbraio è stato infatti il Giorno del Ricordo, la solennità civile nazionale italiana che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata. Questa giornata è stata istituita per rinnovare, anno dopo anno dal 2004 in poi, la memoria della tragedia avvenuta nel secondo dopoguerra e della complessa situazione nel confine orientale di quegli anni. Il giorno prescelto è il dieci febbraio in onore dello stesso giorno del 1947, data dei trattati di Parigi che sancirono la fine dei conflitti.
Le foibe furono sicuramente uno dei capitoli più dolorosi del dopoguerra italiano, iniziato dopo l’armistizio del settembre del 1943. Nella zona del confine orientale, in un momento di forte incertezza e confusione dovuta agli sconvolgimenti della seconda guerra mondiale, molti italiani persero la vita a causa delle forze militari titine. I corpi, gettati a migliaia in profondi crepacci del Carso, le foibe appunto, appartenevano a cittadini molto diversi fra loro, dagli uomini di chiesa ai comunisti ai socialisti; lo scopo era sottrarli alla vista e alla memoria futura.
Proprio per evitare che questo possa accadere è stato creato questo video, disponibile sulla pagina Facebook degli enti interessati, fra i quali i Comuni di Rezzato e Mazzano.


