Abrami Emanuele – La pandemia non ferma i lavori. Il Covid-19, nonostante tutta la violenza con la quale colpisce la nostra comunità, non riesce a impedire che Rsa e Ctm vengano abbandonati. Possono pertanto proseguire, senza grosse modifiche rispetto alla predefinita tabella di marcia, tutti i cantieri dedicati alle opere pubbliche. Il calendario, fissato e rispettato (per ora) dal nostro stesso Comune di Rezzato, prevede in questo periodo l’opera di rimessa a nuovo e rifacimento complessivo della copertura della Casa di riposo “Almici”. L’edificio, di proprietà comunale, aveva da tempo bisogno di questa attenta opera di restayling. Già al centro delle nostre attenzioni e preoccupazioni durante i periodi più neri della pandemia, quando fra i telegiornali nazionali scorrevano terribili le notizie di focolai interni rispetto alle Rsa, la Casa di riposo “Almici” godrà finalmente dell’annunciata e meritata attenzione, perché l’edificio possa apparire ancor più apprezzabile, dignitoso e accogliente, riflettendo finalmente lo stupendo clima che si è sempre respirato al suo interno grazie all’ottima gestione amministrativa.
Continuano inoltre i lavori dedicati all’opera di riqualifica strutturale del Ctm. Ancora una volta, da ammirare è la puntualità e la celerità con la quale vengono condotte tali opere. Il teatro, ne siamo certi, potrà infatti tornare ad essere la casa per tutti gli attori bresciani, con le loro opere, non appena ordinanze e restrizioni saranno conformi rispetto alla loro volontà di esibirsi nuovamente dal vivo. Si lavora sugli arredamenti, sul posizionamento delle poltrone, sulle quinte, sul sipario (questi ultimi due elementi in particolare sono già stati consegnati e smontati). Focus delle ristrutturazioni e dei miglioramenti è sempre il comfort degli spettatori. Faretti puntati sui nuovi colori: crema e blu ottanio, combinazione di gusto squisitamente moderno, capace però di strizzare un occhio al passato. S’attende sempre più, con lo scorrere prezioso dei secondi, che tutto torni alla normalità. Fra tutto, il nostro Ctm: ansioso di svelare le sue nuove cromature e sembianze al grande pubblico, accogliendolo e ospitando (domani come ieri) le principali opere teatrali caratteristiche di Brescia e provincia.


