Cristina Deldossi – Le altre due interrogazioni riguardo al progetto di discarica a Rezzato, ormai il terzo, riguardavano la posizione della Provincia nei confronti del ricorso presentato dalla Castella.
Nel ricorso al Consiglio di Stato presentato dalla Castella per la revoca della sentenza dell’agosto 2020, infatti si è costituita la Provincia, così come per il mancato coinvolgimento nella procedura di autorizzazione dei comuni di Brescia, Borgosatollo, Castenedolo, Mazzano e del comitato Codisa.
Il vice presidente Guido Galberti e l’avvocato Magda Poli hanno specificato che la Provincia si è inserita in questo dibattito per capire cosa sta succendendo esattamente, anche considerando che nel frattempo è stata presentata un’altra domanda per il rilascio di una nuova discarica.
La vertenza è stata molto particolare, con l’annullamento da parte del Consiglio di Stato, ma in presenza anche di una sentenza del Tar entrata a fondo nelle scelte assunte dal Settore Ambiente del Broletto.
Riguardo ai comuni confinanti, viene specificato che una volta completata la documentazione da parte di Garda Uno, la partecipazione verrà aperta a tutti i soggetti che rivendicano interessi di natura ambientale riguardo al bacino di riferimento.


