Emanuele Abrami – Un martedì sera da brividi per i passeggeri e il macchinista del treno regionale della linea ferroviaria Milano-Venezia, costretto ad una brusca frenata nel territorio di Mazzano.
Sul ciglio dei binari infatti si trovava un grosso blocco di cemento, uno di quelli che si utilizza per chiudere le strade. La prontezza del macchinista ha permesso di vedere l’ostacolo per tempo e al treno di rallentare, seppur non dolcemente. Non è stato possibile evitare l’impatto, anche se avvenuto a velocità bassa velocità, ma le conseguenze avrebbero potuto essere decisamente peggiori.
Non registrandosi feriti fra i passeggeri, ed essendo la motrice stessa danneggiata solo lievemente, il treno è ripartito appena liberati i binari alla volta della stazione di Rezzato, dove dopo ulteriori controlli è stato dato il via libera.
Ora tocca ai Carabinieri e agli agenti della Polizia Ferroviaria, che hanno già iniziato le indagini su un atto davvero insensato. L’ipotesi più credibile ad ora resta quella di una sorta di atto vandalico, ma si stanno esplorando tutte le possibili ipotesi.


