Giancarlo Bonizzardi, comandante della Polizia Locale di Rezzato, ha presentato il bilancio dell’ultimo anno trascorso, in cui i suoi uomini sono stati messi costantemente sotto pressione anche a causa della pandemia. Il servizio che viene offerto, difatti, non si limita solo ed esclusivamente al controllo della sicurezza stradale: il quale rimane un punto cruciale e per cui la sezione della locale mette a disposizione molte ore di servizio.
Operando anche come polizia giudiziaria, sanitaria ed amministrativa il gruppo si trova spesso a stretto contatto con le persone dovendo aiutarle in problemi e bisogni che si manifestano nel quotidiano, soprattutto in un periodo così difficile. Per questo, infatti, è importantissimo il rispettoso rapporto che viene sempre mantenuto con le persone e con l’amministrazione.
Durante gli oltre 20mila controlli che sono stati operati sulle strade, invece, è possibile paragonare la situazione dell’anno passato a quella del 2020. Le violazioni del codice della strada sono aumentate da 4.238 del periodo precedente a 4.480 dello scorso anno. Molti i veicoli sono stati trovati non revisionati (836): un sensibile aumento rispetto al 2020. Anche il numero delle auto circolanti senza assicurazione è raddoppiato. Nota positiva, invece, sono le multe date per utilizzo del proprio smartphone alla guida che, fortunatamente, sono in diminuzione: a testimoniare come la tecnologia, che sta sempre operando per una maggiore sicurezza, aiuti i conducenti a disbrigare in modalità alternative le chiamate improcrastinabili.
Alle rilevazioni su strada, poi, vanno aggiunte le richieste che vengono fatte direttamente dai cittadini per le violazioni rilevate sul territorio come: parcheggi in divieto di sosta o in passo carrabile. La locale assicura una presenza diurna di 12 ore e notturna che copre quattro sere alla settimana a prescindere da festivi e prefestivi.
Grazie al loro operato, che si è dovuto impegnare anche nel far rispettare le normative Covid laddove erano state violate, la comunità di Rezzato può sentirsi più sicura e fiduciosa nel fatto che il gruppo comandato da Bonizzardi svolga al meglio il proprio dovere per il bene di tutti.


