Ancora non si possono conoscere le tempistiche, ma quello che è certo è che Rezzato ha trovato una soluzione al collegamento tra la zona industriale del Cuvione e la tangenziale. La chiusura da parte della provincia dello svincolo storico e del cavalcavia di via Einaudi (per motivi strutturali) aveva costretto i mezzi delle aziende a deviare per la tangenziale sud, incrementando il traffico in via Matteotti e via Giovanni XXII.
L’attuale cavalcavia (inagibile) sarà abbattuto e completamente rifatto per consentire il passaggio più agevole a beneficio delle aziende. A stabilirlo l’ordinanza del commissario di Cepav 2 emessa da rete ferroviaria italiana. Le richieste dell’amministrazione, del sindaco Giovanni Ventura e dell’assessore all’urbanistica Maurizio Franzoni in primis, sono state completamente accolte. Le opere saranno fatte nell’ambito delle compensazioni dell’alta velocità. Questo ha fatto naturalmente decadere il progetto alternativo in programma: ovvero la è la creazione di un nuovo raccordo in collaborazione con Alfa Acciai in cambio della proroga della concessione di edificabilità.
Non solo il cavalcavia sarà abbattuto e rifatto, ma sarà anche ampliato il piano viabile e allungata la campata in previsione della terza corsia della tangenziale. In più saranno realizzate rampe sino all’intersezione con via Paolo VI. Buone notizie anche per quanto riguarda le richieste per alcuni passaggi ciclopedonali che da Buffalora porteranno a via Bronzetti collegandosi con al Gavardina.


