Lite tra ragazzi a Rezzato: spray al peperoncino costringe l’intervento dell’ambulanza

Lite tra ragazzi a Rezzato: spray al peperoncino costringe l’intervento dell’ambulanza

Una lite tra ragazzini, avvenuta nel parcheggio del Burger King di Rezzato di via Garibaldi, è finita con la chiamata del Pronto Soccorso. All’inizio del mese di marzo un ragazzo, dopo un litigio con i coetanei, avrebbe utilizzato una bomboletta di spray urticante al peperoncino sul viso di un rivale causando un problema tale da rendere necessario l’intervento dell’ambulanza.

Non è la prima volta che questi prodotti, utilizzati in maniera inadeguata, aggravano situazioni di tensione tra i più giovani. Come dimenticare la tragedia avvenuta nel 2018 in una discoteca a Corinaldo, durante il concerto live del rapper Sfera Ebbasta. In quell’occasione, a causa dello spray utilizzato impropriamente, persero la vita alcuni ragazzi.

L’episodio a Rezzato, per fortuna, non si è trasformato in una tragedia ma ha certamente messo nuovamente in luce la pericolosità del prodotto se utilizzato con incoscienza. Il locale sarebbe riuscito ad individuare l’autore del fatto che, pare, fosse ancora in possesso della bomboletta di spray. Il caso è stato segnalato alla Procura dei Minori che valuterà se chiudere la questione o interessarsi per eventuali approfondimenti.

PUNTO DI APPROFONDIMENTO

SPRAY URTICANTE: QUANDO E COME USARLO

Come riporta la Polizia di Stato nel suo sito ufficiale la normativa riguardante l’utilizzo dello spray per la difesa personale è stata introdotta già dal 12 maggio 2011. I dispositivi nebulizzatori contenenti capsicum (comunemente detti al peperoncino), hanno caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che non abbiano attitudine a recare offesa alla persona.

La normativa, dunque, espone precisamente quali prodotti hanno le caratteristiche necessarie a renderne possibile la commercializzazione che, in poche parole, intende far sì che tali strumenti arrechino solo danni momentanei alla vittima: senza lasciare ferite permanenti.

Prima cosa da sapere è che, essendo dispositivi di autodifesa, non possono essere venduti a ragazzi con età inferiore ai 16 anni proprio per evitarne un utilizzo incosciente.  L’effetto di uno spray al peperoncino legale (avente concentrazione di sostanza urticante al di sotto del 2,5%) dura in media dai 20 ai 30 minuti: il tempo utile alla vittima di aggressione per mettersi in salvo e chiamare aiuto.

Per adoperare la sostanza non è necessario essere in possesso di un porto d’armi, ma è utilizzabile solo ed esclusivamente come strumento di autodifesa: ogni altro uso è vietato dalla legge e comporta responsabilità sia penali che civili.

La normativa specifica anche che:

  • La miscela nebulizzata deve essere a base di Oleoresin Capsicum, sostanza urticante ricavata dalla pianta Cayenna;
  • La bomboletta non può superare i 20 ml;
  • La gittata non deve superare i 3 metri;
  • La concentrazione massima di sostanza urticante non deve essere superiore del 2,5%;
  • La bomboletta deve essere venduta sigillata, deve riportare sull’etichetta le informazioni riguardante la produzione e non deve contenere sostanze infiammabili, corrosive o tossiche.