Fermato venerdì 11 marzo, poco dopo le 17,30, un ventenne di origini slave naturalizzato italiano con l’accusa di rapina ed estorsione al negozio Asian Minimarket di via IV Novembre a Rezzato. Il proprietario, cittadino bengalese, sarebbe stato strattonato ma una donna, che effettuava dei lavori alla banca difronte, avrebbe visto la scena e segnalato il fatto alla Polizia Locale.
Fortunatamente tutto è andato per il verso giusto. Il giovane, spalleggiato da alcuni minorenni, sarebbe entrato nell’attività e, dopo aver raccolto alcuni prodotti, si sarebbe rifiutato di pagare. Come dichiarato dal gestore: altre azioni simili si erano già verificate all’interno della sua attività.
Il ventenne, che pare fosse già noto alle autorità, avrebbe preso anche il telefono del proprietario per evitare una chiamata alla Polizia Locale. Grazie all’occhio vigile e solerte di una dipendente di impresa di pulizie che stava lavando il vetro della banca opposta al locale, sarebbe stato comunicato il fatto alle forze dell’ordine che sono intervenute tempestivamente e, dopo aver individuato i ragazzi, hanno fermato il ragazzo.
Per i minorenni, invece, è scattata la segnalazione al tribunale dei minori. Una gioia per il proprietario che spera di vedere concluse al più presto le aggressioni subite dal suo negozio. La Polizia Locale ha voluto ringraziare la ragazza che ha aiutato la soluzione del caso e, al contempo, ha voluto mettere in luce come l’ottimo rapporto di fiducia con i cittadini consenta di operare al meglio su tutto il territorio di competenza.


