Intervento dei carabinieri all’oratorio di Molinetto per sedare il disturbo dei giovani

Intervento dei carabinieri all’oratorio di Molinetto per sedare il disturbo dei giovani

Preoccupa sempre più la situazione sul fronte giovanile. Negli ultimi tempi, infatti, sono molto gli episodi di alcuni gruppi di ragazzi, spesso minorenni o appena maggiorenni, che si mettono in mostra per episodi che vanno da un banale disturbo a casi più gravi.

Sicuramente il periodo storico che stiamo vivendo non aiuta i nostri giovani a vivere in serenità la propria crescita e, a causa di alcuni eventi che vanno oltre la capacità di controllo di ciascuno, la rabbia e la preoccupazione si tramutano in atti ed in gesti contro la Comunità.

Questo è il caso dell’episodio avvenuto all’oratorio di Molinetto di Mazzano dove il parroco, don Angelo Corti, ha dovuto ricorrere all’aiuto dei carabinieri e di un mezzo dei vigili del fuoco.

Dopo aver invitato i giovani a lasciare la struttura dell’oratorio per l’imminente chiusura, infatti, verso le ore 22.30 dello scorso 16 aprile, è iniziato lo scompiglio. I ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, hanno iniziato a utilizzare schiamazzi, volgarità e bestemmie per catalizzare l’attenzione e provocare disturbo.

Come raccontato da don Angelo al Giornale di Brescia:

Purtroppo ci siamo ritrovati ad avere a che fare con i soliti scalmanati gli stessi che hanno già creato problemi altrove sul territorio. Preoccupa molto questo comportamento, sostenuto da arroganza e strafottenza. Stiamo cercando di riaprire l’oratorio dopo due anni di chiusura forzata, cosa già di per sé non facile, farlo a certe condizioni complica ancor più le cose. L’oratorio non è luogo di indottrinamento, ma neppure spazio dove si fa quel che si vuole, questo qualcuno non l’ha ancora compreso. Il nostro compito è garantire un ambiente tranquillo, chiediamo educazione e rispetto, per il Padre Eterno, per le persone e per la struttura, da lasciare come la si è trovata, null’altro. Ora vedremo come andranno le prossime serate, e se vi saranno altri problemi, ci muoveremo di conseguenza.

Il parroco ha subito chiesto l’intervento delle autorità per evitare ulteriori sviluppi. Un ragazzo, avendo lanciato la propria scarpa sul tetto, avrebbe avuto necessità dell’intervento dei vigili del fuoco per il recupero.