Domenica 8 maggio è stata chiusa ufficialmente la decima edizione della rassegna di poesia in dialetto bresciano El Lat enVèrs. La grande partecipazione di quest’anno non ha potuto che far emergere opere di ottimo livello e, ai vincitori, va riconosciuto un merito ancora più elevato.
Nelle prime due posizioni troviamo curiosamente due autori rezzatesi: Armando Azzini di Rezzato , con la poesia Nel tirà sö ‘l cügià e Roberto Capo di Rezzato con la poesia Pèl de làt.
Gli organizzatori sono l’Associazione Palcogiovani, Confagricoltura e il Comune di Brescia (sostenuto anche dalla Fondazione Asm, Centrale del latte, Banca Valsabbina e Libreria Libraccio). Dopo le precedenti rassegne che hanno avuto come tematiche il vino, il pane e la terra, l’ultimo ciclo ha posto l’interesse su un altro prodotto fondamentale del nostro territorio: il latte. Come motivato dagli organizzatori:
Il premio, a cadenza biennale, è stato articolato in unica sezione, avente come tema generale quello relativo al latte e ai suoi derivati, patrimonio tra i più importanti della nostra provincia (decima per produzione in Italia), visto sotto ogni suo aspetto, tempo, forma e significato.
I vincitori e tutti coloro che hanno avuto un premio di riconoscimento hanno viste pubblicate le loro fatiche su un volume che sarà offerto gratuitamente presso le sedi di Brescia, Chiari, Lonato, Montichiari, Leno, Orzinuovi, Darfo e Verolanuova di Confagricoltura. Il libro sarà disponibile anche agli appuntamenti della rassegna teatrale Us da le as che ripartiranno in autunno. Tutti i curiosi, gli amanti della poesia e del dialetto sono quindi caldamente invitati a richiederne una copia per cogliere il prestigio e l’emozione che da tanti anni il concorso dona.
Per il Punto, poi, è sempre un piacere riportare i successi di Roberto Capo che è stato a lungo nostro prestigioso collaboratore. Lo ricordiamo sempre con affetto e siamo orgogliosi che sia riuscito a raggiungere questo importante risultato.


