Gemma Donati – L’Associazione nazionale polizia di stato (Anps) di Brescia ogni anno assegna un’importante borsa di studio intitolata ad una persona che ha speso la propria vita a servizio dello Stato. Un riconoscimento pubblico, innanzitutto, per ricordare qualcuno che non c’è più e può fare da modello per la vita dei più giovani. Allo stesso tempo un incentivo ai giovani a fare del proprio meglio e premiare il percorso di studi di un alunno meritevole.
Normalmente la borsa viene assegnata a qualcuno che ha lavorato sui temi della criminalità e sulle forze dell’ordine. Quest’anno, però, l’edizione sarà un po’particolare: perché assegnata alla memoria di Giorgio Arici.
Nativo di Rezzato, scomparso nel 2020 a soli 63 anni a causa del Covid. Negli anni ’70 era stato uno dei principali motori del Movimento giovani DC del suo paese. Si è impegnato più volte, con diversi ruoli, nell’amministrazione di Rezzato. Nel 1984 ha fondato il Gruppo sportivo San Carlo e dal 1981 si è messo a servizio dell’Università Cattolica diventando anche dirigente della sede Bresciana.
Un uomo che ha fatto dell’impegno sociale e dell’aiuto del prossimo uno dei valori a fondamento della propria esistenza. Proprio per questo il tema della borsa di studio ANPS di quest’anno sarà a carattere sociale.
Per rendere ancora più significativa l’edizione 2022 è stato deciso di dare il riconoscimento ad uno studente di nazionalità ucraina ospite nel nostro paese. La giuria lavorerà all’assegnazione nei prossimi mesi e il destinatario del premio sarà annunciato ad inizio 2023.


