Fondi per la tecnologia le scuole dell’infanzia di Rezzato: una didattica al passo con le nuove generazioni

Fondi per la tecnologia le scuole dell’infanzia di Rezzato: una didattica al passo con le nuove generazioni

Alfio Mosca – Il bando Miur per ambienti innovativi della didattica per la scuola dell’infanzia regala ben 75mila euro di investimenti per l’istituto comprensivo di Rezzato. Un centro di studi che si è sempre dimostrato all’avanguardia e capofila per il progresso tecnologico.

Una bella soddisfazione per il dirigente, Alessandro Demaria, che non ha mai nascosto la sua attenzione alla didattica tech. Un modo per rimanere al passo con i tempi e con le richieste del mondo del lavoro, per migliorare l’integrazione e diminuire la difficoltà, avvicinarsi ai più piccoli e sapere coinvolgerli con ciò che incontrano nella vita di tutti i giorni. Demaria è anche capofila della rete Digitalmente che racchiude altri 17 istituti della nostra provincia.

I fondi saranno utilizzati per potenziare la fascia 3-6 anni della scuola dell’infanzia. Un modo per reinventarsi ed avere a disposizione strumenti già ben conosciuti dai piccoli dell’epoca contemporanea. I soldi saranno impiegati per diversi asili del territorio: Aldo Moro, Don Minzoni, Bagatta e Alberti. La sfida sarà quella di regalare un percorso verticale ad alta tecnologia per tutti i passaggi all’interno dell’istituto comprensivo, integrando i piani di studio con i tanti progetti che sono già stati attuati negli anni. Ora il coinvolgimento dell’infanzia sarà un nodo ancora più importante nel percorso dell’educazione tecnologica della scuola.

Come sottolineato dal dirigente alle pagine del Giornale di Brescia:

Vediamo bambini piccolissimi che già maneggiano i cellulari dei genitori con disinvoltura, una cosa che non condivido, ma vista la facilità con la quale ne apprendono l’utilizzo ho pensato che se ben indirizzata questa tecnologia può diventare un’opportunità, anche inclusiva. Penso ad esempio ai bambini portatori di handicap di svariato tipo che, se ben seguiti e stimolati, potrebbero scoprire grazie a questi mezzi che sono diventati ormai imprescindibilinellanostraquotidianitàabilitàmanualichepotrebbero davvero diventare per loro una grande opportunità di integrazione.