Angelo Moscarda – Piovono messaggi di affetto e di cordoglio per la famiglia di Giuliano Guerra, rezzatese classe 1942, recentemente scomparso. Molto stimato in tutto il paese per la sua attività nel gruppo alpini locale che ha guidato dal 1990 al 2006.
Tantissimi i saluti e l’affetto dimostrato dai compaesani con messaggi ricchi di riconoscimento e di amicizia:
Sono vicino alla famiglia per la perdita del caro Giuliano. Con lui se ne va una parte autorevole e importante della nostra Comunità locale.
Profonda tristezza per la morte di Giuliano, che si è speso con passione e disinteresse per i valori nei quali ha creduto.
Grazie, fai buon viaggio
Caro Amico Alpino Giuliano, sarai sempre tra i nostri ricordi più cari.
Con Giuliano se ne va un uomo che ha dato molto in termini di tempo, di impegno e disponibilità alla comunità rezzatese. A lui un ultimo saluto; alla moglie Bruna, alle figlie, alla sorella e ai famigliari tutti, sentite condoglianze e un grande abbraccio.
Ciao Giuliano mi è difficile pensare che tu nel gruppo non ci sia più mancherai fisicamente ma non mancherà il tuo impegno che in questi anni hai dedicato a noi e ai più deboli e per me è un onore aver condiviso con te 30 anni nel consiglio degli Alpini.
Il suo amore per il prossimo lo ha portato anche a farsi volontario per la casa di riposo Almici, fondatore del Gruppo antincendio boschivo Monte Regogna e consigliere della scuola Vantini.
La passione per le penne nere è nata nel 1962, quando entrò nella Scuola Militare Alpina di Aosta e non l’ha abbandonato sino agli ultimi giorni quando si impegnava per il rifugio Aldo Vitali.


