Alfio Mosca – Roberto Capo, 53 anni di Rezzato, è attore con alle spalle un’importantissima carriera teatrale. Ha recitato con il Ventaglio, con Mascherpa e con molti altri. La sua fantasia e la sua creatività, qui nel nostro territorio, sono più che note. Ha promosso diverse iniziative di teatro, anche con i giovani, e si distino in corsi di formazione aziendale. Ha partecipato a percorsi di improvvisazione teatrale e ha dimostrato anche una spigliata abilità di scrittore.
Nell’ultimo periodo, però, ha creato con il regista Enrico Fappani un bellissimo format culturale di successo chiamato Ch’él Chì Chèl Lé Storie e Spifferi bresciani. Chiunque non avesse ancora avuto l’opportunità di vedere i suoi video li può trovare su Facebook o sul canale Youtube dedicato. Puntate spassose e accattivanti, mirate a far conoscere meglio le grandi pagine di storia bresciana. Il personaggio di Roberto Capo in questi video, un omino con l’abito nero, cravatta scura e cappello vintage è molto più che un narratore. Cattura fin dai primi secondi l’attenzione dello spettatore, con una cadenza bresciana contaminata da diverse espressioni dialettali, regalando pillole di storia e di cultura da ogni zona della provincia.
Il format ha raggiunto le 100 puntate. Un traguardo ed un riconoscimento da parte di tutti gli utenti che hanno scelto di seguire Ch’él Chì Chèl Lé e di premiare le competenze e il divertimento. Non crediate che sia un lavoro semplice: ogni storia ha bisogno di studio e preparazione perché le notizie siano attendibili e, oltre a questo, l’attore deve conoscere il proprio copione e recitarlo con il piglio convincente che lo ha distinto fino ad oggi. I più sinceri complimenti, dunque, a Roberto Capo ed Enrico Fappani che con l’ingegno, la creatività e il lavoro hanno fatto della storia bresciana un appuntamento da prima pagina!


