Angelo Moscarda – Lo sguardo verso il prossimo, la capacità di dare senza chiedere nulla in cambio, l’amore per gli altri e la certezza di fare del bene. Tutte queste azioni sono ciò che di bello e di positivo è possibile trovare nel mondo: a prescindere dalla fede o dalla filosofia di vita che orienta i nostri cuori.
Ci sono momenti dell’anno, poi, dove il dono e l’essere vicini diventa un bisogno. Momenti speciali che ci fanno staccare la spina dal quotidiano e ci aiutano ad andare avanti facendoci forza con parenti ed amici. Proprio in questi momenti è ancora più difficile guardarsi attorno, cercare le persone in difficoltà, aiutare e stare dalla loro parte: pensandole quando parte della nostra anima avrebbe bisogno solo di svago e divertimento.
Per questo vogliamo raccontare la bella iniziativa che, da un paio di anni, si rinnova a Botticino. Nel periodo natalizio, a capodanno e durante le feste pasquali due fratelli (che hanno scelto di mantenere l’anonimato donano) un pasto alle famiglie del paese più in difficoltà.
Una vera cena “da festa” perchè anche loro non vivano quei giorni speciali in un clima di solitudine ma con serenità. Lo ha confermato anche la Caritas del paese che, ricevuti i fondi, si è impegnata a mettere in pratica l’iniziativa.


