Alfio Mosca – L’Assegno di maternità dei Comuni è un sostegno economico concesso dal Comune di residenza ed erogato dall’INPS. L’Ufficio Servizi sociali di Mazzano, assieme a quelli di Nuvolera e Nuvolento, ha reso pubbliche informazioni utili per chiunque volesse accedere a tale strumento. Il riconoscimento economico spetta alle madri italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso di regolare permesso di soggiorno, che non beneficino di alcun trattamento previdenziale di indennità di maternità.
La domanda va presentata presentata presso il proprio comune di residenza, Ufficio Servizi Sociali, negli orari di apertura al pubblico. Per una regolare richiesta è necessario presentare il Nr. Protocollo INPS ISEE in corso di validità, un Documento della banca/posta che riporti l’IBAN su cui fare il bonifico e del quale risulti che la richiedente dell’assegno sia intestataria o cointestataria e, ove presente, il permesso di soggiorno o copia ricevuta di avvenuta richiesta del permesso per le madri
di Paesi Terzi.
Il sussidio è rivolto a chi ha un ISEE basso e può essere richiesto in caso di parto, adozione o affidamento preadottivo di un bambino. Possono beneficiarne le cittadine italiane, europee e extracomunitarie che non hanno la possibilità di versare contributi sufficienti per l’ottenimento della maternità ordinaria. Dunque si tratta di una prestazione assistenziale che va a sostituire il congedo di maternità quando le beneficiarie non hanno una copertura previdenziale obbligatoria. È differente dall’assegno di maternità dello Stato che viene concesso dall’INPS e spetta invece per lavori atipici e discontinui.


