Gemma Donati – Per tutti i tifosi di calcio la storia di Alberto Gilardino non ha bisogno di essere raccontata. Per chi invece segue solo saltuariamente questa disciplina, basti pensare che l’ex attaccante nativo Biella, classe 1982, è campione del mondo con la nazionale del 2006 e uno dei migliori realizzatori di tutti i tempi nella storia di Serie A. Con le maglie di club prestigiosi come Parma, Milan, Fiorentina e Genoa è riuscito a riempire la rete nella massima serie in ben 188 occasioni , qualificandosi al 10°posto della classifica all-time alla pari di mostri sacri come Del Piero e Beppe Signori.
Ora Alberto è alle prese con una nuova sfida: la volata per la conquista della Serie A da allenatore del Genoa. Non tutti sanno, forse, che la sua carriera da tecnico, ora nel punto più alto, è iniziata a Sdl Rezzato quando firmò un contratto da vice allenatore e direttore tecnico per la squadra che era in lotta per la Serie C. Era il 7 ottobre 2018. Per un periodo fu assistente di Luca Prina (suo mister nei Giovanissimi della Biellese nella stagione 1996-1997). La prima partita con Gilardino in panchina, in seguito ad una squalificai inflitta a Prina, terminò con una vittoria contro la Caronnese. Il 28 febbraio 2019 diventò allenatore della squadra, con Prina che lo rilevò alla carica di direttore tecnico e termina la stagione regolare nel girone B al quarto posto con 65 punti. Ai play-off venne poi eliminato nella semifinale del girone per mano della Pro Sesto, poi vincitrice.
Alberto Gilardino, dunque, ha un legame speciale con la città di Rezzato che lo ha accolto nella sua prima esperienza da allenatore. Speriamo, dunque, possa continuare radiosa con tante panchine e tante vittorie nei prestigiosi campi della massima serie.


