Porta il tuo cane a lavoro: l’iniziativa di Ats potrebbe essere replicata a Rezzato

Porta il tuo cane a lavoro: l’iniziativa di Ats potrebbe essere replicata a Rezzato

Angelo Moscarda – I benefici della vicinanza degli amici a quattro zampe si possono far sentire in qualunque momento della giornata. Quando siamo in ufficio, stressati, è forse il momento in cui vorremmo avere più vicino il nostro compagno animale per poter ritrovare serenità e ritornare produttivi. Sonno innumerevoli gli studi di ricerca che garantiscono i vantaggi della pet therapy. Sulla scia di quanto sperimentato negli ultimi mesi da Ats anche le guardie Zoofile di Rezzato stanno considerando l’opportunità di replicare l’iniziativa Porta il tuo Cane a Lavoro.

Durante l’emergenza Covid gli animali sono stati un supporto emotivo importante in termini di affettività e relazione. Un ruolo privilegiato lo ha rivestito il cane. Un periodo buio in cui la vicinanza e il rapporto con gli animali si è fatto più inteso.  Ha dichiarato il Direttore Generale di ATS Brescia, Dott. Claudio Sileo:

Al termine dell’emergenza, alcuni dipendenti hanno manifestato il desiderio di proseguire la propria attività lavorativa in presenza in compagnia del proprio cane. Valutati i comprovati benefici derivati dalla presenza di un animale domestico in ufficio (nel ridurre stress, favorire socializzazione ed empatia interpersonale) ci siamo impegnati nel promuovere questa iniziativa di welfare aziendale 

Di conseguenza è stata effettuata informazione e sensibilizzazione a tutto il personale dipendente dell’Agenzia somministrando una survey che ha dato un riscontro positivo per l’avvio dell’iniziativa poi titolata Al lavoro col tuo cane. Successivamente, è stato costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare coordinato dal Direttore Sanitario, Dott.ssa Laura Lanfredini, che ha steso una policy aziendale utile a disciplinare la condotta da seguire e i requisiti necessari per poter accedere al luogo di lavoro con il proprio cane.

Perchè, come per ogni cosa, è stato necessario anche stilare alcune regole. I fedeli cuccioli, devono essere regolarmente iscritti all’anagrafe regionale dei cani degli animali d’affezione, essere dotati di libretto sanitario, essere sottoposti a regolari controlli veterinari, essere sottoposti a vaccini e trattamenti parassitari, essere puliti e non essere classificati come “animali a rischio elevato”. Naturalmente è stato stabilito che per introdurre il cane all’interno dell’ufficio ci sia anche il benestare di tutti i colleghi.

Un progetto che ha già dato importanti risultati e che mira ad espandersi in futuro coinvolgendo altri ambiti e altri lavori, al fine di rafforzare l’amicizia uomo-cane e dimostrare come l’affetto e la sinergia con un animale portino serenità a tutto l’ufficio.