Alfio Mosca – Il Sentiero del Carso Bresciano è un anello di 66 km e 500 mt che attraversa il territorio di dieci comuni, lungo tutta la loro fascia collinare, costituita da rocce sedimentarie calcaree di antica origine oceanica. In particolare interessa Rezzato, Botticino, Serle, Vallio Terme, Gavardo, Prevalle, Paitone, Nuvolento, Nuvolera e Mazzano. La partenza e l’arrivo del percorso sono nello storico Parco di Bacco a Rezzato, sede dell’Associazione Naturalmente ideatrice del sentiero, ma sono previsti accessi ed uscite per ognuno dei tratti comunali interessati dal sentiero.
Un progetto molto importante che a metà mese è stato presentato presso la sala civica Italo Calvino a Rezzato. Il titolo dell’evento era Il sentiero del Carso Bresciano: 66,5 km nel cuore delle prealpi bresciane. Aspetti Naturalistici, il sentiero di oggi. Erano presenti Gianluigi Sberna, Corrado Cesaretti, Claudio Perlotti e Giambattista Ponzoni. Una bella cornice di rezzatesi ed appassionati a dimostrato quanto il bel percorso sia già entrato nel cuore della Comunità.
Molto interessante è anche l’aspetto naturalistico: Gli animali sono ben presenti. Come raccontato sul sito ufficiale:
Ci sono innumerevoli specie di insetti popolano questi ambienti, insieme ai rettili e ai sauri, come il biacco, il saettone, la vipera e il ramarro. Tra gli anfibi la salamandra e il rospo smeraldino. Tantissime sono le specie di uccelli tra le quali il rigogolo e il cuculo e tra i rapaci il gheppio e lo sparviero, mentre il cielo crepuscolare e notturno si popola di civette e allocchi, gufi comuni e il gufo reale.
Il percorso è già interamente segnato a terra con i segnavia bianco–rossi del CAI con il numero 530, è in buona misura agevole e adatto a famiglie con bambini, con presenza di rifugi dei Gruppi Alpini e spazi di sosta.


