Davide Manfredotti – Alla fine del mese di aprile un ragazzo di Rezzato, 33 anni, è stato fermato dalla Polizia Locale mentre seguiva una ex compagna di classe delle scuole superiori. Le forze dell’ordine, attirate dalle grida della donna, hanno arrestato il ragazzo e hanno indagato sulla questione.
L’uomo avrebbe ripreso i contatti con la coetanea all’inizio del mese di aprile, dopo che i due non si sentivano dai tempi della scuola. Il ragazzo avrebbe chiesto all’ex compagna di classe di uscire e lei avrebbe declinato. Il rezzatese non si sarebbe arreso e avrebbe continuato a telefonare e mandare messaggi alla donna per diverse settimane. Ad una di queste chiamate la donna avrebbe anche risposto chiedendo di essere lasciata in pace. Tramite internet e social, però, l’uomo è riuscito a trovare il luogo di lavoro della ragazza riuscendo ad incontrarla proprio nella fatidica giornata in cui è stato fermato in flagranza dalla Polizia Locale.
Dopo l’arresto operato dalla pattuglia l’uomo, incensurato, è stato inizialmente costretto agli arresti domiciliari. Il gip, poi, gli ha vietato di risiedere nel comune di Rezzato ed ha applicato il divieto avvicinarsi a più di 100 metri dalla donna. Una fortuna che quel giorno gli agenti passassero sul territorio per un’ispezione e siano potuti intervenire per fermare al più presto lo stalking.


