Gemma Donati – Ci sono persone che lasciano il segno all’interno delle Comunità, uomini e donne che rimangono nella mente comune della società che vive il territorio e che, grazie alle loro azioni, hanno aiutato a costruire l’etica ed il valore civico del territorio. Fortunatamente non sono poche ma ognuna di esse è unica e irripetibile: un dono per tutti.
Per questo la città di Rezzato ha deciso di dedicare il tratto di strada che dalla rotonda di via Gardesana porta alla SS 45 Bis ad Ambrogio Turati. Un segno che l’intera cittadinanza ha voluto fortemente per mantenere vivo il ricordo e le azioni dell’uomo scomparso nell’aprile del 2016. Sempre vicino alle necessità della parrocchia, una volta pensionato si è dedicato alla missione in Brasile. Durante questo periodo ha aiutato don Raffaele Donneschi nella costruzione di alcuni edifici vicino a Santa Luzia do Parà. Tra le attività più rilevanti anche la creazione della Bottega dei Popoli.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta a metà settembre alla presenza del sindaco, dei familiari di Turati, dei parroci don Stefano Bertoni e don Sandro Gorni nonché di una vasta rappresentanza dei cittadini. Commenta l’amministrazione a seguito dell’evento:
La decisione di intitolare una strada in suo ricordo è un riconoscimento del suo contributo straordinario alla comunità rezzatese e una dimostrazione di apprezzamento per tutti coloro che, come Ambrogio Turati, hanno dedicato la loro vita al servizio degli altri, regalando esempi positivi e contribuendo a costruire una comunità più forte e solidale.


