Alfio Mosca – A fine settembre 2023 si sono svolte le feste Quinquennali che hanno coinvolto l’intera Comunità di Virle Treponti. Una celebrazione dedicata a Santa Sofia ed alla Beata Maria Vergine del Rosario. La frazione è stata adornata con oltre 16mila fiori di cartapesta realizzati da 23 donne del paese. Un lavoro che ha occupato un anno e mezzo di attività. A rendere ancor più gioiose le feste la messa domenicale celebrata dal vescovo Pierantonio Tremolada e la processione dei santi: momento di profondo legame con la tradizione.
Le feste quinquennali sono un a celebrazione popolare di devozione ai Santi locali: la Beata Vergine Maria del Santo Rosario, compatrona della parrocchia, S. Sofia vedova e martire per le insigne reliquie del suo corpo e dei corpi delle sue tre figlie Fede, Speranza e Carità, e i cinque Santi Scultori, protettori nel lavoro delle cave di pietra e del marmo. Ogni cinque anni, nella prima domenica di ottobre, il paese si mette tutto in festa: la chiesa parrocchiale e le vie più recondite del centro storico sono decorate di archi luminosi, di migliaia di fiori colorati, e si prepara nel pomeriggio una solenne processione. Nelle varie ricorrenze viene portata su un carro alternatamente la statua di S. Sofia o della Beata Vergine Maria del Santo Rosario, con le insigni reliquie custodite in un prezioso reliquiario, e vi saranno rappresentati tra la cinquantina di Santi, anche al vivo i cinque Santi Scultori con i loro strumenti da lavoro.
Nella storia di Brescia leggiamo:
Ogni cinque anni a Virle festeggiano S. Sofia con una solenne processione preceduta dai cinque Santi Scultori, invocati fin dal sec. XIV quali protettori della categoria artistica degli scalpellini. Gli Scultori in costume aprono il corteo portando i ferri del mestiere, si fermano davanti alle botteghe artigiane, ove fingono di rompere un pezzo di marmo, di sbozzarlo¸ di scolpirlo, di lucidarlo ed invocano così l’aiuto celeste sulla loro attività. Nell’anno 1968 furono accese in Virle per queste festività ben 14.000 lampadine, e così la cerimonia riuscì gradita agli abitanti e ai molti partecipanti.
Ogni lustro la comunità di Virle attende con gioia di rivivere la festa con solennità, fedele alla tradizione secolare che verrà tramandata con amore e fierezza verso il futuro, alle nuove generazioni.






