Alla Cava Qr la dea del Marmo in metamorfosi

Alla Cava Qr la dea del Marmo in metamorfosi

Davide Manfredotti – Lungi dall’essere immobile ed attenta solo alle esigenze commerciali la Cava QR di Botticino si distingue da tempo per le iniziative in campo artistico e culturale. Ricorderete che nel mese di giugno vi avevamo parlato della collaborazione con l’associazione Skeggie, gruppo nato per promuovere la lavorazione del marmo nel nostro territorio. Allora era stato realizzato il bellissimo Artisti in Cava, un simposio di scultura del marmo a due passi dalla Città di Brescia.

Nelle ultime settimane la ditta di Roberto Quecchia ha proposto una nuova iniziativa che ha messo all’opera Luca Libretti, geometra con passione per la fotografia, l’artista Francesca Guarneri che si è occupata del Body Painting, la collaboratrice Roisida Guarneri e la modella Redclo Models. Il titolo del progetto era La Dea del Marmo.

Un’iniziativa nata per pensare al luogo della cava non come terreno di distruzione del territorio, ma del rispetto che i veri cavatori hanno per l’ambiente. Proprio dove il terreno sembra sterile questi hanno saputo coglierne i frutti. In particolare durante il progetto la modella è stata trasformata, attraverso il body painting, in una dea metà persona e metà pietra. Una metamorfosi che può simboleggiare il legame tra i due elementi e il continuo divenire.